Giovani studenti in piazza a Merano per scoprire la professione ideale
Gli studenti della 2C Rosegger sono usciti dall'aula per un'iniziativa che unisce l'apprendimento civico all'esplorazione del mondo del lavoro, hanno intervistato i passanti sulla loro professione ideale. L'attività ha visto gli studenti, armati di taccuini affrontare con entusiasmo la timidezza iniziale e coinvolgere cittadini di tutte le età.
Il cuore del progetto è stato doppio: raccogliere dati statistici e, soprattutto, storie personali. Le domande poste dai giovani reporter spaziavano dal mestiere attuale al sogno di una vita.
„Qual è la sua professione attuale? Se potesse scegliere, quale sarebbe il suo lavoro ideale e perché? La scuola è stata utile per raggiungere il suo obiettivo professionale?” Queste le domande che hanno rotto il ghiaccio, innescando conversazioni spesso inaspettate.
Alcuni passanti si sono lasciati andare e hanno confidato piccoli scherzi nei confronti degli insegnanti.
L’iniziativa non è stata solo un esercizio di intervista, ma una vera e propria lezione di vita. Per i ragazzi, si è trattato di:
- sviluppare competenze sociali, imparare a comunicare con estranei;
- capire la diversità, scoprire la varietà di percorsi professionali e di vita presenti in una comunità;
- analisi dati, raccogliere e catalogare le risposte, trasformando le interviste in un’analisi statistica utile al progetto di orientamento scolastico.
L’ins. Lea Nicli, ideatrice del progetto insieme con le collaboratrici, le prof.sse Marini e Liguori hanno così commentato l’iniziativa: „Volevamo che l’orientamento uscisse dai libri e entrasse nella vita reale. Ascoltare direttamente dai cittadini i loro percorsi, le loro soddisfazioni e i loro rimpianti è un insegnamento molto più potente di qualsiasi lezione teorica.“
L’attività si è conclusa con il rientro in classe degli studenti con tante storie da raccontare e dati da elaborare. I risultati delle interviste sono stati utilizzati per creare un resoconto finale da presentare alla classe.
Le voci e le storie raccolte dagli studenti sono state elaborate anche in un podcast che viene allegato a questo articolo per permettere a tutti di ascoltare direttamente i pareri degli studenti.
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